Terapie biologiche e sequenze di trattamento per i pazienti con psoriasi a placche moderata-grave: un’analisi farmacoeconomica per il Sistema Sanitario Nazionale italiano

Autori: S. Di Matteo, A. Cavaliere, R. Danesi, A. D’Arpino, F.S. Mennini, A. Mugelli, M. Pani, C. Martinotti, G.L. Colombo

Background

La psoriasi da moderata a grave oggi puo essere trattata con farmaci biologici, caratterizzati da un buon profilo di efficacia e sicurezza, ma anche da prezzi piu elevati rispetto alle terapie tradizionali. I nuovi trattamenti hanno portato allo sviluppo di valutazioni economiche confrontanti l’impatto di diversi farmaci con la stessa indicazione, utili sia per i medici durante i processi decisionali del trattamento, sia per i payers e i decisori sanitari per identificare, misurare e confrontare i costi e gli esiti relativi alle terapie.

Materiali e metodi

E stata condotta un’analisi farmacoeconomica per valutare le implicazioni economiche legate all’impiego di diverse sequenze di trattamento biologico. Un panel di esperti e stato coinvolto per sviluppare e validare il modello di analisi. L’analisi e stata condotta nella prospettiva del Sistema Sanitario Nazionale (SSN), considerando un orizzonte temporale di 3 anni. Il modello ha consentito la scelta tra diverse combinazioni di sequenze di farmaci per analizzare la composizione della migliore sequenza di trattamento. Per il calcolo del costo di ogni terapia sono stati considerati i costi di acquisto del farmaco (adottando il prezzo ex-factory al netto degli sconti obbligatori e negoziali forniti dall’AOP di Perugia), combinati con la posologia e le unita annuali somministrate. Il modello ha considerato la discontinuita del trattamento e ha simulato il percorso di cura di un paziente per un periodo di tre anni, a partire dall’inizio della terapia biologica di prima linea. Il modello ha previsto la possibilita di calcolare il costo per paziente indipendentemente dal grado di risposta alla terapia ed in termini di costo per paziente rispondente al trattamento, attraverso l’utilizzo del PASI (Psoriasis Area Severity Index). In particolare, per lo scenario base, rispetto alle possibili opzioni, e stato considerato il confronto dell’uso di brodalumab in seconda linea nella sequenza adalimumab-brodalumab-guselkumab ixekizumab rispetto a risankizumab e secukinumab e il costo per il paziente rispondente e stato definito considerando una risposta PASI 90 a 12-16 settimane. La robustezza dei risultati e stata testata tramite un’analisi di sensibilita.

Risultati

I risultati hanno evidenziato i benefici economici dell’uso di brodalumab in seconda linea, rispetto a risankizumab e secukinumab, nella sequenza terapeutica considerata. Selezionando il costo per paziente, indipendentemente dalla risposta al trattamento, l’uso di brodalumab in seconda linea dopo un TNF-?, rispetto a risankizumab e secukinumab, ha comportato un risparmio per il SSN a 3 anni, rispettivamente di 1.222 € e 2.256 €. Il costo per paziente rispondente ha confermato il beneficio di brodalumab in seconda linea rispetto a risankizumab e secukinumab evidenziando risparmi per PASI 90 a 12-16 settimane rispettivamente di 796 € e 3.409 € a tre anni.

Discussione

Questo studio ha permesso di evidenziare i benefici del trattamento con brodalumab in seconda linea per la psoriasi da moderata a grave, risultando un’opzione terapeutica efficace, sicura ed economicamente vantaggiosa per il SSN italiano. Sarebbe auspicabile adottare il modello localmente in centri specializzati per verificarne i risultati sulla base di dati di real world e offrire uno strumento utile di supporto per la valutazione delle possibili sequenze di trattamento.

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