Autori: D. Croce, T. Toso, F. De Nardo, N. Bertinelli, C. Pisanelli, T. Russo, C. Russo, F. Dentali, Thomas Toso
Introduzione
La broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) rappresenta una delle principali cause di morbilità e mortalità e costituisce una rilevante sfida per la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Le esacerbazioni sono il principale determinante degli esiti clinici e dei costi sanitari. La triplice terapia inalatoria (ICS/ LABA/LAMA) è raccomandata nei pazienti con sintomi persistenti e riacutizzazioni; tuttavia, la complessità dei regimi multi-inalatore (MITT) può ridurre l’aderenza. La triplice terapia in singolo inalatore (SITT) rappresenta una strategia di semplificazione terapeutica.
Metodi
È stata condotta un’analisi di budget impact modellistica deterministica dal punto di vista del SSN, con orizzonte temporale di un anno. La popolazione eleggibile è stata stimata in 249.090 pazienti con BPCO in trattamento con triplice terapia. Sono stati confrontati tre scenari: distribuzione attuale (baseline), scenario intermedio (50% SITT/50% MITT) e scenario ottimizzato (100% SITT). Il modello ha incluso i costi farmacologici, i ricoveri per esacerbazioni severe e gli accessi al Pronto Soccorso per esacerbazioni moderate. È stata valutata la sostenibilità ambientale in termini di riduzione dei dispositivi e dell’impronta carbonica.
Risultati
Rispetto allo scenario baseline, lo scenario intermedio ha determinato una riduzione dei costi annui compresa tra 2,9 e 23,9 milioni di euro, mentre lo scenario ottimizzato ha mostrato una riduzione compresa tra 6,9 e 57,5 milioni di euro. L’intervallo riflette l’incertezza associata ai soli costi farmacologici (min–max), mentre i costi di ricoveri e accessi in Pronto Soccorso sono stati ricavati da valori puntuali di letteratura. L’adozione della SITT comporta una riduzione del 50% del numero di inalatori per paziente/anno e una significativa riduzione dell’impronta carbonica, particolarmente rilevante con l’impiego di propellenti a basso impatto ambientale.
Conclusioni
La progressiva riallocazione dalla MITT alla SITT è associata a benefici clinici, economici e ambientali, configurandosi come una strategia efficiente e sostenibile per la gestione della BPCO nel SSN, coerente con i principi della Value-Based Healthcare.
Keywords
Broncopneumopatia cronica ostruttiva, BPCO, Triplice terapia a singolo inalatore, SITT, Triplice terapia con inalatori multipli, MITT, Servizio Sanitario Nazionale, SSN, Analisi di impatto sul budget, BIA, Sostenibilità ambientale.
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