Valutazione di impatto economico della transizione degli SGLT2i dalla classe A-PHT alla classe A: un’analisi a livello nazionale e regionale

Autori: Maria Chiara Valentino, Stefano Buda, Cinzia Ungolo, Giacomo M. Bruno

BACKGROUND E OBIETTIVI

La Legge 213/2023 ha previsto il transito vincolante di medicinali dal regime A-PHT alla classe A. Nel 2025 gli inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2i), farmaci centrali nella gestione del diabete mellito di tipo 2, dello scompenso cardiaco e della malattia renale cronica, sono passati dalla distribuzione per conto (DPC) alla distribuzione convenzionata (DC). Poiché i due canali seguono regole differenti di valorizzazione della spesa, il trasferimento ridefinisce l’onere per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e per i Servizi Sanitari Regionali (SSR). L’analisi stima l’impatto economico del cambiamento di canale a parità di prezzo al pubblico.

MATERIALI E METODI

È stato sviluppato un modello analitico deterministico, dalla prospettiva di SSN/SSR, per stimare il costo per confezione nei due assetti, su una confezione ipotetica con prezzo al pubblico di 50,00 euro lordo imposta sul valore aggiunto (IVA). Sono stati applicati gli sconti di legge (5% più 5%), il margine ex-factory previsto dalla normativa vigente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e la remunerazione della filiera. Lo sconto confidenziale, trattato come variabile di scenario, è stato posto al 20% pre-riclassificazione e al 25% post. La tariffa DPC nazionale è stata valorizzata a 7,77 euro (Rapporto OsMed 2024). Sono state condotte analisi di sensibilità e scenari regionali (Lombardia, Lazio, Sicilia).

RISULTATI

Nel caso base il costo per confezione lordo IVA è risultato pari a 31,83 euro in DPC e a 29,07 euro in DC, con una riduzione assoluta di 2,76 euro e relativa dell’8,7% a favore della DC. La riduzione è attribuibile principalmente all’incremento dello sconto confidenziale, retrocesso alle Regioni come payback, e alla sostituzione della tariffa DPC con la remunerazione al grossista e alla farmacia. Lo spostamento iso-risorse si colloca a uno sconto confidenziale del 15,8%, inferiore al valore di partenza. L’analisi regionale ha mostrato marcata eterogeneità: risparmio del 19% nel Lazio, del 12,5% in Lombardia e del 2,3% in Sicilia; nella sola Emilia-Romagna, con tariffa tra le più basse, si osserva un aggravio del 3,3%.

CONCLUSIONI

Nelle condizioni analizzate il passaggio alla DC determina una riduzione del costo per confezione a carico di SSN/SSR, dipendente dal livello di remunerazione della DPC regionale, ed esito dell’interazione tra prezzi, remunerazione distributiva e meccanismi di payback.

PAROLE CHIAVE

Inibitori del SGLT2, distribuzione farmaceutica, riclassificazione dei farmaci, spesa farmaceutica, Servizio Sanitario Nazionale (SSN), impatto sul budget.

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